
Performance site specific: L’attesa
Musiche live Camera Sambo Alice Acchiardi: vocals Giovanni Acchiardi: vocals, guitar Letizia Colombo: vocals, flute
Magaria performer: P.Aramu, G. Corbo, P. Gariglio, V. Gasparrino, E. Manedo, T. Pierini, S. Revelli, A. Robotti
Testi: tratti da Autoritratto al radiatore di C. Bobin
Cura delle letture: Federica Dalmazio
Ideazione: Cristina Dalla Corte e il collettivo L’attesa
https://youtu.be/SzEr3sJ9jkw?si=5UTX7Zr330aodfD5
Un viaggio poetico, sulle parole di C. Bobin e le musiche originali dei Camera Sambo, per attraversare il tempo dell’attesa. Aspettare, non è sempre facile, ci scatena pulsioni profonde e spesso inarrestabili. Il tempo in quei momenti assume dimensioni dilatate o rarefatte, dura anni o pochi secondi. In fondo aspettiamo sempre qualcosa o qualcuno, senza realizzare che il tempo scorre. Nel magico spazio di Val Cenasco Land House, abitiamo la cascina, i balconi, le panchine, lo spazio verde e la grande aia, costruendo traiettorie e percorsi, di corpi in attesa, storditi dai profumi delle fioriture, illuminati dalle candele che tracciano il cammino, avvolti dai suoni della natura e della musica. Un momento fuori dal tempo, un rituale collettivo immersi nella natura, per permetterci di vivere appieno il presente. Sono sempre sul punto di scoprire qualcosa di importante e immancabilmente non lo scopro mai. Quale cosa? Non lo so. Non dubito della sua esistenza e che sconvolgerà la mia. Questa “cosa” è lì, vicinissima, mi accompagna ovunque, avvolge i miei pensieri senza entrare in nessuno di essi. La “sensazione” di cui parlo e che non riesco a spiegare bene l’avverto fin dall’infanzia. Talvolta penso, come ho scritto all’inizio, “Aspetto. Aspetterò tutta la vita”. A volte, come questa mattina, mi dico pure: “Sono atteso. Non so dove, non so da cosa o da chi, ma sono sicuro di essere atteso. C. Bobin
